Angelo Cangemi Mosaicista



ANGELO CANGEMI Mosaicista




Mosaico Arte Artigianato
Antonina Parisi Editore


FARE MOSAICO

Materiali – Attrezzi – Tecniche illustrate da un Mosaicista

a cura di Angelo Cangemi

"Al Prof. Benedetto Messina mio maestro ed ai miei allievi per merito dei quali continuo ad apprendere"






MOSAICO: Cenni storici

Sin dall’antichità l’uomo ha utilizzato il mosaico come segno ottenuto dai due elementi base del linguaggio musivo: tessera e spazio (interstizio).
Questo linguaggio, seguendo il naturale percorso dell’arte, ha fatto sì che dalla disposizione di alcuni sassolini usati dall’uomo primitivo per indicare una direzione o per trasmettere un messaggio, si passasse al loro uso per consolidare pavimentazioni, rivestire ville e cattedrali, e alle moderne espressioni dell’arte musiva.. ..
Uno dei mosaici più antichi può considerarsi il rivestimento con tessere di terracotta a forma conica di colore bianco, rosso e nero delle colonne del tempio di Uruk (Warka) del IV millennio a. C. ….
Nella cultura europea ai Romani spetta il merito dell’uso del mosaico, non come copia di una pittura, ma come espressione artistica autonoma  con un proprio linguaggio.
….L’utilizzo di mastranze appartenenti a scuole diverse e i rifacimenti successivi, anche in età bizantina (VI-VII) se.), consentono di ammirare in questa opera una varietà di stili difficilmente riscontrabili altrove….
I mosaici bizantini ci fanno conoscere un altro aspetto del materiale musivo. ….elemento capace di rendere l’idea del divino, del soprannaturale, del mistico. Le figure tendono alla stilizzazione, i colori di fondo, dorati o di un blu intenso, contribuiscono a renderle irreali.
…Dopo secoli….assistiamo ad un risveglio di quest’arte per opera di grandi artisti contemporanei e di nuove scuole di mosaico istituire appositamente (Ravenna, Monreale, Spilimbergo)…
Oggi il mosaico è stato riscoperto da alcuni architetti che lo inseriscono nelle strutture architettoniche, nell’arredo urbano e nella progettazione di oggetti d’uso comune.. Questo fa sì che il mosaicista, a volte creatore altre solo realizzatore, debba spesso sperimentare nuovi metodi di lavorazione, nuovi materiali e supporti.

….Per chi inizierà a fare mosaico con passione, diventerà un fatto automatico rendersi conto che tanti sono i materiali che offrono la possibilità di diventare tessere musive …naturali: (pezzami di marmo, pezzi di terrecotte e di ceramiche, pietre e ciottoli ecc).
…I materiali artificiali sono stati fabbricati sin dall’antichità per supplire alle carenze coloristiche di marmi e pietre….Per ottenere dei toni più alti, colori più vivaci e brillanti, si è utilizzato il vetro opportunamente colorato e trattato in modo da consentirne il taglio, con gli attrezzi da mosaicista. Questi materiali si chiamano smalti e sono principalmente costituiti da un composto di silice e ossidi metallici, fusi in appositi crogioli ad una temperatura che può arrivare anche a 1500°. La silice è l’elemento base del vetro, gli ossidi metallici, invece, consentono di comporre i vari colori.


DISEGNI CARTONI BOZZETTI
Abbiamo preso conoscenza dei materiali, adesso possiamo passare alla scelta del soggetto da realizzare: una copia dall’antico? Un paesaggio? Un bozzetto moderno?
….Per realizzare una copia fedelissima, si esegue il lucido sull’originale, ricalcando i contorni di ogni tessera e mantenendo il valore degli spazi …. Si numera ogni tessera, ad ogni numero dovrà corrispondere un colore di un campionario di tessere musive … Si potrà poi su una copia del lucido dipingere ogni tessera, ottenendo così un cartone dall’antico che può utilizzarsi a fini didattici o professionali per eseguire delle copie a mosaico.
… Un modo più semplice per eseguire la copia di un mosaico antico è il seguente: occorre una riproduzione a colori del mosaico, in modo che siano distinguibili le tessere. Si eseguono delle fotocopie ingrandendole sino ad arrivare alla presunta dimensione reale del mosaico, infine si esegue il lucido ……
Un altro sistema richiede l’uso di un proiettore per diapositive.. Si predispone una parete per la proiezione, collocandovi un foglio di carta bianco, si proietta l’immagine e si sposta il proiettore in avanti o indietro sino ad ottenere la dimensione desiderata. Curare la messa a fuoco e poi con una matita ripassare tutto il disegno.
..La traduzione a mosaico di un dipinto. Non può considerarsi un fatto asettico ed automatico, ma un  atto che lo rende uguale e diverso contemporaneamente.


LE COLLE
..tre tipi di colla che utilizza il mosaicista: la colla da parati, quella di coniglio e la colla di farina. … La colla che si può utilizzare per incollaggi definitivi è il vinavil, che ha qualità di resistenza notevoli.


ATTREZZI PER MOSAICISTA
Gli attrezzi che un mosaicista può utilizzare per il taglio delle tessere sono: martellina e tagliolo, tenaglie giapponesi e tenaglie da carpentiere..
…pinza da mosaico.. I laboratori più attrezzati e le fabbriche di materiali dispongono di particolari attrezzi chiamati tranciatrici che rendono il tagli più agevole..
…spillatrice, ago, tagliavetro, pinzetta da tipografo, stecche di acciaio..forbici per carta e stoffa, rete metallica, taglino…cazzuolino, cazzuola e spatole, …setaccio, caldarella, spruzzatore ed occhiali…spazzola di seta dura, pennelli di setola, pennelli di pelo di bue. La smerigliatrice è un attrezzo utile per molare il tagliolo, senza toglierlo dal ceppo.


LEGANTI  INERTI  SUPPORTI
…Quasi tutti i leganti possono essere modificati nel loro colore con l’aggiunta di coloranti … Il cemento normale è il legante più economico e facilmente reperibile ..
Si usa con un inerte – sabbia argilla espansa – per costruire lastre di diverso spessore e di diversa dimensione… Un altro cemento può essere considerato l’emaco… consente di ottenere lastre più resistenti e più sottili.
L’adesivo per piastrelle più che un cemento è una colla e, come tale, si può utilizzare solo a piccoli spessori…I gessi ..si differenziano soprattutto per la rapidità nell’indurimento…il mastice è un prodotto che ha come amalgamante degli oli che lo mantengono morbido per diverse settimane…La resina è preferibile che non sia utilizzata dal dilettante… La calce è commercializzata sia in povere che già amalgamata con l’acqua… Il das può essere utile in sostituzione del mastice per piccoli pannelli a mosaico … L argilla a volte è utilizzata come supporto provvisorio..
Sabbia di mare… sabbia di fiume .. sabbia di montagna…argilla espansa


TESSERE :  TAGLIO CARATTERISTICHE DISPOSIZIONE
Sapere tagliare il materiale musivo nella forma e nella dimensione adatta al bisogno è una capacità che si acquisisce soprattutto con l’esercizio …
…E’ necessario pure sapere come organizzare le tessere dentro uno spazio: la forma che devono avere, la dimensione, il volume, l’orientamento,lo spazio ottimale tra una tessera e l’altra. Questi sono gli elementi di un linguaggio, quello “musivo”, con il quale il mosaicista trasmette le proprie emozioni. Ad essi vanno sommati gli effetti pittorici propri di ogni tessera ed il loro rapporto con la luce. … Le tessere possono essere ordinate in filate o seguire andamenti: comunque devono essere distribuite in modo che siano in armonia con la forma che le contiene e in accordo con le esigenze estetiche e compositive dell’opera.
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(per gentile concessione dell'Autore)

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