CHIOSTRO, i Capitelli

CHIOSTRO DEI BENEDETTINI
di 
MONREALE



I CAPITELLI , "bellezze particolari"
































































































































































































































































































 

Foto 
di 
Rosalba Madonia


SCHEMA GENERALE 
DELLE FIGURAZIONI DEI CAPITELLI

LATO NORD 
La parabola del Ricco Epulone:
Lazzaro mendicante-Lazzaro cacciato dal servo dell'Epulone-Morte del ricco Epulone-L'anima di Lazzaro in grembo ad Abramo-L'Epulone all'inferno.

Storie di Sansone:
Sansone uccide il leone mentre si reca dalla donna filistea-Sansone pone l'indovinello ai due filistei-L'indovinello è svelato dalla moglie-La strage dei filistei-Sansone fugge da Gaza dopo averne scardinato le porte-Sansone accecato nel sonno-Sansone scuote le colonne del tempio.

La strage degli innocenti:
Erode comanda la strage-Due soldati in colloquio-La strage degli innocenti-L'uccisione del figliolettonelle braccia della madre-Il lamento delle madri.

Simboli dei quattro Evangelisti e monaci.



ANGOLO NORD-EST
L'Annunciazione e la Natività:
L'Annunciazione-Elisabetta abbraccia Maria-L'Annuncio a Giuseppe-La natività di Gesù-L'Adorazione dei pastori-Il viaggio e l'adorazione dei Re Magi.



LATO EST
Giuseppe il Patriarca:
I sogni di Giuseppe-Dodicesimo figlio di Giacobbe-Il racconto dei sogni a Giacobbe e ai fratelli-Giuseppe raggiunge i fratelli al pascolo-Giuseppe è valato nella cisterna dai fratelli ostili-Giuseppe è venduto dai fratelli ai mercanti che lo portano su cammelli in Egitto-Giacobbe si dispera per la veste insanguinata di Giuseppe.

Il peccato originale e le sue prime conseguenze:
Il peccato originale-Adamoed Eva cacciati dal Paradiso Terrestre-I Progenitori condannati al lavoro e al dolore-I sacrifici di Abele e di Caino.Il fratricidio-Lamech uccide Caino.



ANGOLO SUD EST
La leggenda della vera croce:
Elena e Costantino presentano la vera croce rinvenuta sul Calvario sotto un tempio di Venere-Il simbolico trionfo della Chiesa sulla Sinagoga-La regina di Saba-Figure di Profeti.



LATO SUD
Il sacrificio del toro:
Giovane che uccide un toro-Figure varie ornamentali.



ANGOLO SUD OVEST
Gli Apostoli e Storie di Gesù:
Gli Apostoli incitati dagli Angeli ad evangelizzare il mondo-La Pentecoste-La Presentazione di Gesù al Tempio-Un Apostolo e Maria-La fuga in Egitto.



ANGOLO NORD EST -CHIOSTRINO
Allegorie dei Mesi:
Gennaio, un vecchio che si scalda al fuoco; Febbraio, l'albero potato; Marzo, il suonatore di corno; Aprile, la raccolta dei fiori; Maggio, il cavallo al pascolo; Giugno, la provvista dei frutti; Luglio, la faciatura del grano; Agosto, la preparazione della botte; Settembre, la pigiatura dell'uva; Ottobre, la semina; Novembre, la raccolta delle ghiande; Dicembre, l'uccisione del maiale.



LATO OVEST
I Profeti:
Isaia, Geremia, Daniele, David-L'Annunciazione e un centauro.

La dedica del Duomo di Monreale e allegorie:
Guglielmo II dedica la cattedrale di Monreale alla Madonna-La Giustizia-La carità-La Fede-LaSperanza-L'Agnello di Dio.

Storie di Noè: 
Noè, uscito dall'arca sacrifica a Dio-Il patto dell'Arcobaleno-I tre figli di Noè si recano alla vigna e vendemmiano-Noè pigia l'uva-L'ebbrezza di Noè-Noè maledice Cam-La torre di Babele.

I Profeti e la Madonna col Bambino

Storie di Giacobbe:
Isacco ingannato da Rebecca e da Giacobbe-Esaù offre ad Isacco la cacciagione-La fuga di Giacobbe-Il sogno di Giacobbe



















































































Beni Culturali: articolo di N. Sabella



Natale Sabella

BENI CULTURALI

UN UNIVERSO DALLE INFINITE POTENZIALITA' CHE NECESSITA DI UNA POLITICA DI SVILUPPO RAZIONALE E CONCRETA


Tratto da "COMUNICAZIONE", il Giornale dei Comuni Siciliani - Anno 6 n.40 del 14 settembre 2005



In un periodo difficile come quello attuale, con la crisi economica in continua ascesa, se si pensasse solo per un momento all'Italia, come ad uno Stato che possiede meno dei due terzi dei beni mondiali di tipo storico-culturale e in considerazione di ciò, si applicasse un modello ed una politica di sviluppo, valorizzando le proprie materie prime, i "Beni Culturali", come risorsa da conservare e valorizzare, certamente in un prossimo futuro, i livelli occupazionali e l'incremento di una parte del mercato del lavoro, diverrebbero tali da sviluppare progettualità ed occupazione.
Affrontare queste scelte, ponendosi degli obiettivi, aprirebbe ancor di più le porte alla ricerca, all'impiego di soluzioni innovative, alla catalogazione informatica, al monitoraggio, all'applicazione di nuove tecnologie avanzate ad opera di studiosi, esperti e specialisti, di operatori culturali ed infine dei fruitori, visitatori: i cittadini, gli studenti, i turisti.
Significherebbe, proiettarsi in una prospettiva economica di sviluppo del sistema Italia, dalle realtà regionali e locali, di un Paese avanzato che compete con altre realtà culturali interregionali e nazionali nel contesto europeo e mondiale. 
L'abbondanza, la disponibilità di un patrimonio immenso ed universale dei beni conosciuti ed ancora da scoprire, si pensi all'archeologia, a tutto ciò che rimane non conosciuto, ai reperti sotto terra, sommersi, al di sotto del mare, ai siti, alle opere d'arte lasciate negli scantinati dei musei, ai beni librari, ai documenti esistenti negli archivi, nelle cineteche, nelle biblioteche, nei teatri, ed ancora al restauro infinito dei beni culturali  costituirebbero, per un prossimo futuro, delle immense risorse strategiche paradossalmente equivalenti all'oro nero: il petrolio.
L'abbondanza e la disponibilità di beni purtroppo rimane sino ad oggi, al di fuori di forti interventi e di una seria programmazione economica, di investimento dei settori dell'economia, della finanza e della cultura governativa degli ultimi anni, così come è risultato dalle precedenti finanziarie e come probabilmente avverrà con la prossima legge finanziaria 2006.
I Beni Culturali, sono e restano, una grande risorsa, una qualità strategica, un patrimonio da scoprire e tutelare, richiedono strategie di crescita, investimenti, programmazione, sana gestione imprenditoriale; economia, mercato e non mercantilismo, sviluppo sostenibile e non distruzione o accaparramento del patrimonio, affermazione della tutela come principio e come realtà oggettiva, incentivazione delle attività, dei servizi e del turismo di qualità. Pertanto si pongono degli interrogativi e perchè no, si può tentare di dare alcune risposte:
"perchè il nostro Paese, che seppur dispone di importanti Istituzioni statali e regionali, provinciali e comunali, pubbliche e private, centri di eccellenza nel solco della tradizione italiana ed europea, per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico" non riesce a svolgere un ruolo centrale assegnando una dignità politica ed un giusto ruolo ai Beni Culturali?
Quali sono e quali saranno per il prossimo futuro le attese di sviluppo, i comportamenti, i ragionamenti e le scelte politiche in merito?
Come faremo ad essere competitivi senza adeguati incentivi e finanziamenti in un sistema culturale ed economico moderno e globalizzato?
E per le aree depresse del Mezzogiorno e del Sud d'Italia, cosa faremo per l'inserimento professionale e lavorativo dei nostri giovani?
Bisogna ripensare il sistema Italia nelle sue diversità e specificità, capire le trasformazioni e le complessità, guardare al passato, alle esperienze positive avendo una strategia per l'avvenire.
E' urgente rendere la pubblica amministrazione realmente più leggera e snella la burocrazia, più fruibile ai cittadini e agli utenti, eliminare le sovrastrutture, favorire la cooperazione, valorizzare le conoscenze e nello specifico, il nostro modello di tutela. 
La promozione di un nuovo orizzonte progettuale con atti di programmazione intersettoriale, svilupperebbe economia e lavoro attraverso il rilancio della gestione del patrimonio culturale, dei nostri tesori, riconoscendo che i Beni Culturali, sono l'insieme di tutto il nostro patrimonio genetico, "la nostra Cultura". 
Lo sforzo da compiere consiste nel coniugare cultura umanistica e scientifica, per comprendere la storia ultramillenaria della nostra terra, dell'intero territorio nazionale, delle realtà locali, dalle grandi città ai piccoli centri, avviando una serie politica di investimenti, istruzione, ricerca, promozione e continuando l'informatizzazione dei beni patrimoniali, con iniziative di comunicazione di rete attraverso Internet.
Tuttavia lo sforzo resterebbe vano, se non fosse sostenuto dalle politiche territoriali ed ambientali, necessarie allo sviluppo delle infrastrutture territoriali di collegamento.
La peculiarità e la straordinaria ricchezza del nostro universo di beni culturali può essere la risposta alla disoccupazione, alla necessità di certezze, alla creazione di sblocchi occupazionali, duraturi ma flessibili, in una moderna visione che affonda le radici nei luoghi di appartenenza.
Spero, che le nuove generazioni, i giovani possano essere i protagonisti culturali seri di una auspicabile e necessaria rivoluzione culturale.

Natale Sabella, Architetto






Monreale - Ex monastero dei Benedettini, antivilla comunale
(foto di R. M.)





























X GIOVANNI LETO



contemporarya r t e
PANCALDI



“MARILYN FOREVER”

Per i cinquanta anni dalla scomparsa avvenuta innaturalmente nella sua casa a  Brentwood, Los Angeles (CA) (1.06.1926 / 5.08.1962)


UNA MOSTRA PER L’ESTATE

Come consuetudine siamo all’appuntamento estivo. A seguito delle precedenti esposizioni dedicate ai cinquanta anni dalla scomparsa di Norma Jane in arte Marilyn Monroe realizzate presso la pinacoteca di Forlì al Palazzo Albertini “Marilyn Monroe 1962 – 2012 L’arte e il mito”ed in questa sede “Norma Jane detta Marilyn Monroe” viene esposta la cartella delle dieci Marilyn nella versione Sunday B. Morning  ed una rassegna di ventiquattro opere formato 24x24 tutte ugualmente incorniciate che in sequenza simboleggiano i fotogrammi della pellicola fotografica. Questa rassegna costituisce una preview di un progetto più ampio che verrà riproposto in altra sede dedicato appunto alla Monroe attrice.


A & C –Dario BREVI – Tommaso CASCELLA –  Chérif&Geza (KRM)  –  Angelo COLAGROSSI – Jakob De CHIRICO –Paolo DOLZAN – Piermario DORIGATTI –HECTOR & HECTOR – Paul KOSTABI –Mojmir JEZEK – 
Mauro MAGNI – Enrico MANERA – Lucia MARCUCCI –Renato MENEGHETTI – Antonio MURGIA –Maria MURGIA –Ugo NESPOLO–Mirko PAGLIACCI – Lamberto PIGNOTTI –Massimo SANSAVINI–Croce TARAVELLA–Serge UBERTI 
e
Giovanni LETO 


GIOVANNI LETO - "Marilyn, Baciami di nuovo" - carta e acrilici su legno, cm 24x24






Roma 00191 via Antonio Serra, 78
063336798pancaldiarte@hotmail.comme-ve
15,30/19,30 lu-ma app.to

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...a proposito di Marilyn...




                      ROCCO MICALE - anno 1987 -  "Marlyn",  inchiostro su carta - cm 50x70

( c/o Galleria Civica "G. Sciortino - Monreale)